In alto

29 aprile 2011

.

.

.

.

In alto



le case sulla collina
tra gli alberi mi raccontano
storie che non voglio udire
di esistenze soddisfatte
di raccontarsi così
con la vista verso il lago
la veranda malinconica
il senso di avere fatto
quando ci azzanna la sera
quello che qui andava fatto
senza permettere al dubbio
di corrodere la vita

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.
(2011)

Annunci

.

.

.

.

Canzonetta del desiderio imprevisto



ci siamo toccati sul viso, e poi
un bacio appena sfiorato, vittime, lì,
delle proprie specifiche fedeltà,
benché lontane, remote, quasi
a mezzo mondo di distanza,
ma non si poteva, non si poteva,
non si doveva portare a compimento
questo reciproco ratto, questa seduzione
che ciascuno attribuiva a sé, ed era
invece dell’altro
dopo tante parole in una lingua terza
che non dicevano quello che volevano dire,
ma, chissà come, valevano lo stesso,
piccoli ambasciatori d’illusione

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.
(2004)

Canzone della disamorata

13 aprile 2011

.

.

.

.

Canzone della disamorata



mi hai sepolta
nel giardino ordinato della tua indifferenza
tra le siepi eleganti di bosso e la magnolia
e le azalee fiorite e le camelie
e miriadi di roselline rampicanti piene di profumo
e grandi rose rosse color sangue sotto il sole
e la menta la salvia il rosmarino azzurro
io un’erbaccia inodore insapore incolore
tenacemente avvinghiata a questa terra
che eri tu
tenacemente affamata nelle mie radici
delle tue sostanze e della tua acqua
che tu distribuivi alle altre piante come a me
di questo tuo giardino sempre più lussureggiante
mentre io sempre più sola restavo nel mio angolo
avvizzita
ingiallita e
cieca

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.
(2004)

Autosonetto

3 aprile 2011

.

.

.

.

Autosonetto


queste parole che mi stanno strette
queste linee di testo ingarbugliate
queste mie scarse parole malate
queste azzardate scommesse scorrette

queste visioni del mondo imperfette
queste attenzioni al mondo coagulate
queste considerazioni sbagliate
senza valli senza profonde vette

queste disanimate imitazioni
di ciò che ha un cuore ciò che ha un’avventura
queste spericolate sensazioni

questa perdurante fiacca tortura
questa improvvisazione senza toni
questa voce infarcita di paura

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.
(2011)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: