Nell’alto

18 maggio 2012

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Nell’alto



incredibilmente il cielo
meno bianco non è dei muri della casa
e non meno verdi le tende
delle foglie del fico, e la terrazza è deserta
nell’aria ferma, la catastrofe
deve ancora arrivare, non si sentono
i passi concitati, le grida represse, tutto il frenetico
ambaradan del sùbito dolore

la vita sta sospesa come un nibbio
nel cielo illividito, alto e immobile,
ma con gli occhi già presi dal suo topo

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(2008)

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