Replay: Voce

30 dicembre 2014

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Voce



voce che mi dà voce, quando sei
tu a parlare io mi nascondo
nel fondo buio del mio sentire, non
sono che un canale, un condotto
inerte per la tua parola, che scorre
e punge e piange e insiste e vive e
viene da fuori di me e mi attraversa
come un torrente tra rocce
deserte, e non sono io, e non
sei nemmeno tu
a parlare, voce che sei mia voce,
voce che riconosco e che mi rende voce

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(2007)

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Non dovresti

26 dicembre 2014

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Non dovresti

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le regole incerte dell’attrazione
non t’impediscono di scommettere
sull’illusione d’amore
anche se devi ammettere
che ogni vincita prelude a un dolore
e mai ti dovresti permettere
la tirannia dell’emozione

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(2006)

Replay: Senza

23 dicembre 2014

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Senza

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non so nemmeno pensare
più che cosa ti farei
se tu fossi il consenziente
oggetto delle mie voglie
perché saranno le voglie
le voglie stesse che si
sono dissolte tra noi
oppure è solo stanchezza
seguita a tanto pensare
senza mai potere agire
perché anche la delusione
si conquista le sue terre
grigie, i suoi palazzi vuoti,
pallide facciate senza
corpo, senza carne, senza
nessun futuro d’amore

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(2011)

Non siamo quel verde

17 dicembre 2014

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Non siamo quel verde

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non siamo quel verde là, non siamo il contenuto della
nostra esperienza più intensa, nemmeno l’odore siamo,

e nemmeno questa musica che riempie tutti i sensi,
non siamo l’orgasmo, quando crediamo di essere interi
nel momento, dentro l’attimo, non siamo lo stupore

della scoperta che noi persistiamo, giorno per giorno
attraversati

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(2013)

Replay: Vedrai che adesso

16 dicembre 2014

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Vedrai che adesso

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scorrerà liberamente il mio discorso
verso i tuoi occhi le tue orecchie il cuore
spalancato alle disparità più piccole
dell’aria in questa voce indotta che si apre
nelle curve dell’inchiostro nelle formiche nere
allestite in drappelli di parole e in questi versi
che avanzano nel nulla che ci chiamano
che vociano che tacciono che terminano

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(2010)

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Nel rio
(Ballata del tradimento)

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guardavo, io,
la linea inattesa degli occhi
con impeto annunciarmi la tua vita
altrui, disseminando
astratti prodigi di luce
sui démoni concreti del giorno

proprio mentre il tuo sesso, là,
spalancato sull’abisso
piangeva lapislazzuli duri
d’oscurità e di stelle
disperdendoli nel buio e nel rio
piccole pietre dal destino d’oltremare

da ritrovarsi in seguito in un gioco
di veleno e di avventura
ancora lucide, vere
una per una giorno dopo giorno
per anni e per anni
lungo le vie del dopo

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(2005)

Replay: Nel gran caldo

9 dicembre 2014

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Nel gran caldo

 



da un sudore all’altro scivolando inseguendo esangui ruscelli d’aria
coltiviamo la languidezza dell’estate, quella stessa che poi ci concede
di lamentarci del gran caldo e di ritenerci esentati
da qualsiasi impegnata riflessione sulle cose del mondo

così che il mondo stesso fingendo di ignorarci scivola
da un’irrilevanza all’altra, da un rimandare al prossimo
e siamo persino tentati di invidiare quegli attimi
quando più non ci sono scuse, e non si può fare altro che vivere

 

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(2010)

Domani mattina

5 dicembre 2014

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Domani mattina

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domani mattina dimmi che cosa vuoi che io sia,

nel frattempo ci sarà una festa, si berranno molte
bottiglie di birra, molte pagine di vita, una
inaspettata esperienza, sarai ancora la stessa

per segnarmi domattina sul registro del destino?

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(2013)

Replay: Straniero

2 dicembre 2014

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Straniero



se io ritornassi dopo
lungo tempo via, straniero
ormai, esausto, oscuro,
la barba lunga ingrigita,
lo sguardo schivo del profugo,
pure a te irriconoscibile,
tu mi faresti lavare
i piedi, mi inviteresti
al pranzo dei tuoi potenti
ospiti, permetteresti
a questo sconosciuto
che ti è parso riconoscere,
di prendere in mano l’arco
sterminatore che fu
del tuo scomparso marito?

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(2011)

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