Quando dal sé

27 febbraio 2015

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Quando dal sé

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quando dal sé si dimentica il sé, quando l’io è là,
quando dall’io si tralascia anche l’io, quando il sé è altrove,

quando siamo tutto il resto e tutto scorre, tutto resta,
quando siamo quella pianta laggiù, la formica, il corvo,
l’estasi incauta dell’eros, il tuo stesso percepire,

quando si torna dal fuori al sé, e il sé non basta più

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(2013)

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preparandomi a distinguere
il troppo dolce
gemito del gelsomino

il mio olfatto esita, confonde
il troppo dolce con la dolce
putrefazione delle foglie d’autunno

e corre avanti, all’aria pura e secca
della neve la notte, dove ogni odore
è una voce

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

Scorre

20 febbraio 2015

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Scorre

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cola il tempo nei tubi del termosifone
lo si sente la notte, goccia dopo goccia
quietamente trascorrere, circolare
(potrei fermarlo, e sarebbe il gelo)

mi fa compagnia, invece, coi suoi docili
minimi passi di morte, mi bisbiglia
che è proprio lei, contattata così,
la compagna sfuggente del mio viaggio
nelle acque sotterranee del sentire

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(2005)

Replay: io

17 febbraio 2015

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io
per chi mi cerca nel giorno sbagliato
non sono a casa
………………..non ci sono per nessuno
………………..nemmeno per me

capita poi che un’idea
prima nascosta e poi di colpo nuda
dal lago mio perplesso del non esserci
mi tragga a sé

il seguito è ovvio, perché
la meraviglia sta nel cambiare

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

Quello che colpisce

13 febbraio 2015

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Quello che colpisce

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quello che colpisce è che la roccia, salendo, diventi

muro, poi scanalature, archi, finestre, ceselli,
guglie, come una materia che si raffina nell’alto,

come un trasmutare dal terrestre al celeste, e il celeste
siamo noi, démoni o dei, creature di forma

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(2013)

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mi salvava un tormento indistinto
come un desiderio di desiderare
una voglia di vita
di mancanza

e poi così, di colpo
mescolando il risveglio e lo stupore
(temporale ad oriente
tra la notte e il mattino)

ora il mio occhio ispeziona le onde
senza direzione nella baia
(in un attimo piove)

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

Saulo

6 febbraio 2015

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Saulo

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nell’ombra dell’emozione

nella luce pneumatica dell’improvviso sapere

sotto il corpo del cavallo
enorme, carnale, pieno
ritrovandoci di colpo
così pieni a nostra volta d’altro
consumati dalla febbre del vedere
quello che non avevamo mai veduto
…………ma solamente astrattamente poco consapevolmente
…………incertamente agognato

non mi lascerete allora, voi,
smarrito, qui

un palpito appena al di fuori
dei confini quotidiani del dolore

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(2004)

Replay: senza direzione

3 febbraio 2015

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senza direzione
senza moto
un’agonia tranquilla
di grate consuetudini
un’abitudine all’esserci
senza perché
senza come
uno stare circondato dal mondo
nel mezzo delle cose
come una cosa
un desolato nirvana
d’insensatezza

……………..non essere non
……………..partecipare non
……………..congiungersi con
……………..nulla
………………………..non
……………..iniziare per non
……………..dover terminare non
……………..temere non godere
……………..di privilegi non
……………..patire soprusi non
……………..essere non
……………..partecipare non
……………..vivere quasi
……………..mai

senza direzione
senza mondo
senza io

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

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