Del nostro

30 dicembre 2016

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Del nostro

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attraversando il tuo corpo attraversando la tua voce
attraversando la perdita attraversando la tua assenza
attraversando il destino delle cose che non hanno
attraversato il destino le parole attraversando

che hanno definito ancora una volta quello che sei
quello che tu sai di essere quello che credi di

poter veramente fare attraverso il respiro delle
solitudini reciproche attraverso il tuo respiro

le parole che non riesci a pronunciare e mai più mai
più saranno questo ansimo questo battito fiero

di silenzi d’improvviso di pelle che non si può
più mai toccare più mai considerare come parte

di quel nostro improponibile quadro gonfio d’amore

 

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(2011)

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Replay: Odori

27 dicembre 2016

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Odori

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anice origano menta basilico
addensano l’aurora
del profumo, scandiscono
la liturgia cromatica del senso,
nell’irreale parte in cui l’assenzio
tenebrosi dipinge archi e il rosmarino
persiste a tormentare il libro vago
della memoria,

assieme ad altre ancora
aromatiche voci: lavanda, aneto,
maggiorana, prezzemolo e cumino,
e santoreggia e timo e finocchietto e salvia,
e zenzero, cedrina, tiglio e malva
e liquirizia e alloro,

un’intera
e vasta schiera
di nostalgie

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(2006)

Figura

23 dicembre 2016

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Figura

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passano i passanti, passano piano piano le ore,
la luce come una tavola d’olio con i colori

spruzzati a piccole macchie, passa pian piano la sera,
il sussurrio delle acque primordiali, il pigolio

della luce sulle onde, passano tutte le onde,
si va facendo un abisso il mare, passano le creste

biancheggiando sotto il buio, è precipitato il vento,
non importa mai chi siamo quando passiamo anche noi

 

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(2016)

Replay: La sirenetta

20 dicembre 2016

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La sirenetta

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doveva essere insulsa davvero la vita della
sirenetta per lasciarla così facilmente a fronte
di un sogno, un alieno che respirava aria e annegava,
o forse l’errore è stato proprio quello di salvarlo
per esserne così madre e dimenticare che i figli
sono destinati a andarsene per conto proprio, questo
condanna la sirenetta a disperdersi in schiuma d’onda,
la cosmica cecità della piena del suo io

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(2013)

Del non detto

16 dicembre 2016

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Del non detto

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ci sarà una via d’uscita da questo culo di sacco?
dal fondo della bottiglia, da ogni destino scritto
già a monte, dal sentimento di non avere più scampo
dalle giornate grigiastre, dai matrimoni ammuffiti,

ci dev’essere una strada per dire quello che non
si può dire, che è impossibile dire, che rimanendo
non detto si lascia scorgere e poi ci inganna, perché

non ci rimane altro modo che l’inganno per ancora
poterci almeno illudere di arrivare a capire

 

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(2012)

Replay: Algarve

13 dicembre 2016

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Algarve

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punta al cielo annuvolato
questo camino giocattolo
bianco e bianco e blu,
mentre il cielo scende
tra le case sino a terra,
tra i muri bianchi, bianchi
e blu, e si apre una finestra
di vetro nero nelle nuvole
bianche, dal bordo
blu
…..non un paese giocattolo
solo un dettaglio
d’estate, un destino netto,
pulito, un colore
che non è povertà, più

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(2008)

Talvolta

9 dicembre 2016

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Talvolta

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se diciamo che la sera è per noi, se diciamo che
è un universo ridotto, la sera, dove le cose

sono diventate intime, quasi le conoscessimo
una per una e anche loro ci conoscessero, quando

ci abbandoniamo alla sera e abbandoniamo ogni difesa
quando ci apriamo alla sera ed essa entra tra i baluardi

al di là delle difese del cuore molle testicolo
fragilissimo ammennicolo sofficissimo erogeno
sensore, ecco che talvolta di noi banchetta la sera,

bianche ossa tra gli ulivi rimangono

 

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(2016)

Replay: Biancaneve

6 dicembre 2016

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Biancaneve

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non riesco a dimenticare quello che è scomparso in quasi
tutte le versioni della storia, quelle incandescenti
scarpette di ferro che la tanto buona, tanto mite
eroina fa indossare alla strega regina per
punirla, e questo succede dopo i nani, dopo il bosco
con gli animali graziosi, quando la favola torna
alla sua vera natura, e non ci blandisce più

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(2013)

Come stremata tu resisti

2 dicembre 2016

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Come stremata tu resisti

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io non so come stremata tu resisti in questo lago
d’indifferenza che è il cuore non so come tu resisti

come resisto io stesso alla mia stessa indifferenza
al mio cuore crudo io come possa nuotare con

questa mia disinvoltura e resistere in questo lago
d’indifferenza che è il cuore quello che è il tuo ed è anche

nello stesso tempo il mio, così sensibili ambedue
al reciproco improvviso ritrovarsi identici

 

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(2013)

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