Replay: Pollicino

28 febbraio 2017

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Pollicino

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non sa che ha ucciso le figlie, ancora non sa cosa ha fatto,
nel suo letto sta sognando la carne morbida che
gli preparerà sua moglie al mattino, che ne vorranno
anche loro, di sicuro, le piccole pesti con
la coroncina dorata, una più bella dell’altra,
si leccheranno le dita, e non sa che ha ucciso le figlie,
non sa che il lago di sangue nel letto è del suo, i colpevoli
sono già molto lontani

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(2013)

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Di cui sono fatti

24 febbraio 2017

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Di cui sono fatti

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di cui sono fatti i sogni, qualche volta, in qualche luogo,
di cui siamo fatti noi, per qualche tempo, in qualche luogo,
di cui rimangono voci, lungo i secoli, per sempre

 

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(2013)

Replay: Da dentro

21 febbraio 2017

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Da dentro

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questa complessità non la voglio spegnere
con le parole, meglio che viva
in silenzio, tanto chiassosa
è pure da sola! la finestra, il mondo,
l’albero, il ferro ricurvo, il vetro e il riflesso,
il vaso segnato dal sole, controluce
le foglie portanti ombre altrui, e
un accenno d’interno, alla fine


non ho detto nulla, in realtà, la visione
è intoccata, l’impressione è violenta,
è salva la sensazione

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(2008)

Mettiamo che le parole

17 febbraio 2017

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Mettiamo che le parole

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mettiamo che le parole che pensiamo si ingarbuglino
e non capiamo più bene neanche quello che vogliamo

dire supponiamo che i pensieri che diciamo si
mescolino coi pensieri che solamente pensiamo
e che il prodotto sia un brodo dove galleggiano il pubblico

e l’intimo mescolati insieme come il cotto col
crudo come il digeribile e l’aspro come il civile

e il lamento della notte ammettiamo che le parole
ci rappresentino come deputati al parlamento

del giorno, quale dibattito scateneranno i nostri
disassemblati disegni?

 

 

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(2016)

Replay: Barbablu

14 febbraio 2017

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Barbablu

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“un caso di isteria classico” dichiarava il perito
parlando dell’assassina, “tutto quello che temeva
le è apparso sempre più vero, e ha agito infine per legittima
difesa, o almeno le è parso così, il marito non era
un uomo molto sensibile, ma non aveva ucciso
nessuno, ed è giunto appena a sfiorarla, voleva un bacio,
forse”

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(2013)

Di colpo

10 febbraio 2017

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Di colpo

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piove forte sopra l’acqua
piatta del lago, un diluvio
grigio, insistente, sferzante
che solca appena di bolle
lo specchio, e revoca intanto
l’apertura del discorso
tra quella natura e noi,
teneri uomini pigri
terrorizzati dall’acqua
e dall’attimo che schizza

 

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(2011)

Replay: Cerco

7 febbraio 2017

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Cerco


cerco il momento equinoziale
la chiave di volta, l’oggetto
sul crinale dell’esperienza
che intriga e conquista
pur restando lontano (in silenzio)
…………………………….nell’ombra
tra le mani scivolando come sabbia
l’oggetto in limine

che la luce o l’ascolto rivelano
ambiguo
incerto eppure dio
(io…

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(2005)

Poeta civile

3 febbraio 2017

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Poeta civile

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detesto il dolore, ma soprattutto la sua retorica,
per questo non sarò mai un poeta civile, davanti
al dolore di altri, quando mi è impossibile alleviarlo,
c’è solo il silenzio, tutto il resto è famelica fuffa

 

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(2017)

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