io non ero lepre, forse cavallo

2 marzo 2018

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(ad Antonio Porta)

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io non ero lepre, forse cavallo, airone, pantera
o luccio, ramarro stretto dal terrore aereo, mosca
già spacciata dallo scatto della lingua, ero travolto

io come ciascuno e tutto nel tifone dell’esistere
ma non correvo, non ero la lepre che nella notte
mangia i germogli temendo il gufo la trappola la

morte che spalanca gli occhi, la fine che grida contro
i suoi timpani che tremano, ero cavallo che mastica

senza fretta la sua biada, lento airone che decide
il tuo presagio, pantera dipinta sulla stazione
araldica, luccio all’amo dell’amore che già sbraita

 

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(2018)

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