Replay: Sopra il rovescio

26 febbraio 2019

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Sopra il rovescio

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sopra il rovescio annegare del rovescio del mondo
essere gioco nel gioco sull’inverso del gioco
cosa fatta di altre cose nel vuoto della cosa
ritorno lento di note sulla nota che termina

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(2013)

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essere qui ora, abbagliati dalla luna, che splende
eccessivamente sopra il mare, perché tutto è come

vogliono i poeti, quelli da braccio, quelli che tutto
resta sempre uguale, fortunata gente, quelli che

le parole bastano anche se ammuffite, a noi la luna
fa sempre paura, perché il suo nome nausea e la sua
luce splende sopra la nostra reticenza e la notte

sopra di noi sogna, e tutto è fermo e vivo e ci condanna
a restare qui

 

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(2018)

Replay: Spirito

19 febbraio 2019

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Spirito

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dove resta vita dove resta passione dove ancora
resta un pulsare che si senta
al di là della spessa
indifferenza del mondo dove sensazione resta
che permetta di cercare di volere di restare
attaccati alle cose al piacere di
desiderarle di essere con loro o senza di loro
ma in contatto
e vivi

non costretti
a cercare nell’alcol un barlume
di memoria di che cosa
fosse stato un piacere uno scopo un
dolore che non sia quello
così inutile
ottuso
del non sentire del non provare
più nulla

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(2005)

Che il gesto

15 febbraio 2019

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Che il gesto

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devo ripetere il gesto che ti contamina, che
ti comunica che, devo risalire al gesto che

che ti commuove, che conta di più, che ti sommuove,
che ti sorprende, che sale nella tua coscienza smossa,

che dice che insiste che, che conosce il modo di perdere

peso, che canta, che è il gesto che ti contamina, che
ti comunica che, che sconvolge i miei gesti, i tuoi

gesti, che ridendo induce a piangere, che forse piangere
ci renderà più felici, contaminati, commossi

 

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(2016)

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Sono felici le nuvole

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sono felici le nuvole di avvolgere la terra
da lontano, da vicino, cantano un silenzio fragile,
un’aurora del soffuso, la cancellazione flebile
dei profili, dei colori, così felici le nuvole
di accarezzare la terra, di mangiarla

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(2013)

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adesso si è affollata la spiaggia, si tuffano i bimbi
dalla barca ferma nella luce intrepida, la musica

disegna un paesaggio di teste ondeggianti, dentro il mare
fermentano amori fugaci, coccodrilli abbronzati
minacciano prede bionde, e tutto è bello e sano e vivo,

tutto è spiaggia e mare, tutto è vivida vita nel tempo
di un lampo d’estate

 

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(2018)

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Senza senso
(Canzonetta acida)

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non posso più recitare
gli odori di questa estate
da che ti ho scoperta aliena
al mio medesimo odore

non sai, non vuoi vedere
quale sapore possono ancora
le mie labbra passarti

non riesci più a toccare
l’aroma caldo, aspro
del mio desiderarti

e ripetutamente non vuoi, non puoi più essere un vaso
che contenga il mio sguardo
le mie mani
il mio pensarti

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(2004)

Che gridano

1 febbraio 2019

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Che gridano

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di qua, di là, non ci sono uscite allo strazio del topo,
quando inatteso ti scopri topo, una trappola il mondo,

la gabbia che ti contiene già calandosi nell’acqua,
ti tormenta la tagliola la gamba, o ti squarcia il collo,

a chi ti invocasse aiuto saresti tu a domandarlo,

chi è stato ucciso per primo più fortunato perché

 

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(2015)

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