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siamo tutti fermi, pure il mare è fermo, tutti stiamo
immobili, pure il cielo è immobile, tutta la vita

rimane sospesa nell’ansa del pomeriggio, pigre
le piccole onde si rompono pian piano sui sassi,

le formiche passano, passano pure i pomeriggi
dell’estate pigra, se si spaccasse il cielo di colpo

non gli crederemmo, strani scherzi sta facendo il caldo

 

 

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(2018)

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qui sono arrivati, tutto fugge nell’aria, i cavalli
in silenzio fuori da tutto il tempo in silenzio irrompono

tutto fugge in aria, tutto rimane sospeso, quattro
cavalli con ali arrivano dentro di noi, ma è troppo
tardi, troppo tardi, la nostra avventura è già finita

siamo di nuovo soli, sono in lacrime i tuoi fiori e i miei

sospeso il silenzio nel tempo sospeso, le parole
pur meravigliose non aiutano, tutto è fuggito
nell’aria, ieri

 

 

 

 

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(2019)

Replay: Paesaggi

25 agosto 2019

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Paesaggi


se mi inventassi i paesaggi
trasalirei pensando
ai ritmi biondi e verdi,
a quell’ombra sul fondo
che rende assorta
la luce in primo piano,
ai tracciati ondivaghi
di campi chiari
dai margini marcati
di alberi più bui,
a quella sola
esterrefatta abitazione
immersa nel pensiero
vegetale, terrestre,
del mio Appennino

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(2008)

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tocco i tuoi seni mentre ancora
il tuo corpo mi avvolge bisbigliando
parole a metà
……………..o sgocciolii quasi
come se il senso non potesse più reggere
questo assalto dei sensi questa
orgogliosa gioia materiale (le tue mani
sono già insieme alle mie
premute
strette)

e le labbra si inseguono veloci in un
trepido affannato
rituale di passione
…….almeno per oggi senza fine

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

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sotto la curva del tuo culo
ancora bello, a dispetto
delle estati trascorse,
la mia mano immagina carezze
un po’ ossessive, e il resto che viene
scontata conseguenza

impossibile evitare
l’indugio dell’occhio, il pensiero
che ondeggia verso
l’ossessione preferita
impossibile anche credere davvero
che una volta soddisfatto il desiderio
questo si plachi come se davvero
ciò che importa non fosse che questo

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

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dilapida gli odori il vento forte
che avvolge il tuo corpo e subito lontano
scarmiglia ancora odori nei cespugli

lontani e vicini
(noi)
(uniti)
(separati)
l’aria scompone
la quotidiana sintassi degli olfatti

tra noi insinuando
un brivido di assenza
…….e il tormento – sublime –
…….dell’altrove

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

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