e mangiarsi tutto il filamento di quello che resta

17 dicembre 2019

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e mangiarsi tutto           il filamento di quello che resta
qui dimenticato,           passare tutto il tempo nascosti

a trovar motivi                per non farsi vedere, sentirsi
un ragno a rovescio           che non emette il filo bensì

lo inghiotte, lo succhia,   quel filo che collega il mondo
e direttamente                   con le volute dell’intestino

dove la memoria   si esprime in forma di mal di pancia
e la cacca è quello         che rimane di tutto il passato

che ti ha attraversato,        nella camera dalle finestre
sempre chiuse dove    l’essenza si mastica e rimastica

di tutte le cose,               del filo essenziale delle cose

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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(2019)

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