ora che mi sono imbevuto di questo posto posso

7 febbraio 2020

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ora che mi sono imbevuto di questo posto posso
scrivere, c’è molta acqua, c’è pure una moltitudine

di piccoli ragni che cerca di usarmi come appiglio
per la loro tela, c’è la luce di ottobre e fa caldo

per questa stagione, ci sono trappole per le anguille
e nasse appoggiate, il vuoto sonoro di ciò che sta
lontano, lontani apporti di fondo dal mondo che

vive, dove vivo io questo è un altrove inessenziale,
lembi di inessenza al quotidiano

 

 

 

 

 

 

 

 

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(2018)

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