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le ho viste anch’io le due querce
lei più snella, leggera
………………………….lui
più saldo, frondoso
ma entrambe belle, alte, leggermente
tortuose
………..cresciute sino alla vetta della torre

e sotto
un inviluppo di radici
mescolate
intrecciate
con chissà quale scambio vitale
per questa apparente aerea autonomia
tutta la vita

 

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

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alla fine siamo qui, siamo appoggiati sopra l’acqua
come uccelli stanchi, ci lasciamo corteggiare dalla
corrente, guardiamo inutilmente lontano, aspettiamo

magari qualcosa, o forse no, se non risale dagli
abissi lo squalo, come nei film da poco, possiamo
galleggiare a lungo, il pesce abbonda, la meta può attendere

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(2018)

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sento solo odori, . colori, coriandolo, calendula
curcuma forsizia . tarassaco talco timo vino

verbena pervinca . melissa mandorla o papavero
pepe dragoncello . origano croco o zafferano

ancora più giallo più polvere che brucia nei denti
ancora più odori . rossi, ancora più polvere dolce,

letame, foresta, pioggia sulla terra secca, lunaria
viola sovrasaturo, . amaro, caldo, bruno, ancora

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(2021)

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respiro stupori di luce
parole trapelano sabbia

sotto le mie mani
suoni salati

l’odore del sole
la notte
ti riempie la pelle di echi

 

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

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vorrei scrivere poesie senza parole, voglio sciogliere
versi nell’aceto, versi nel fango, vorrei parlare

senza aver nulla da dire, frasi magnificamente
vuote, nuove, sole, nere o piene di silenzi grafici,

piene di vuoto, voglio scrivere poesie di cui sia
sottratto il senso, rubato involato negato, senza

valore di verità, senza responsabilità,
versi d’aceto, versioni vanagloriose del vento

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(2015)

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perché c’è un vangelo . non detto che tutti conosciamo
perché c’è la luce . del mattino a marzo quando ci
sediamo a una tavola . e il tempo scorre altrove, perché
sono come sono . le cose ed è tutto prodigioso

non essere più con . chi ci parla è promessa d’altrove

essere rimasti . con la luce non basta ad assolverci
non ci basta mai non . ci può bastare rimaniamo
ugualmente in vista . del tempo, in prospettiva, il bagliore
del sole riscalda . la marmellata, il burro in attesa

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(2019)

Replay: Nelle viscere

16 maggio 2021

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Nelle viscere

 

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ha perso tutte le onde che lo avevano riempito
di irripetibili ritmi di vaghe interiorità
brevi discorsi scostanti di passioni naturali
lunghe infilate di gesti che ripetono ripetono
riaprono gli ritornano incontro ancora ribadiscono
che basta stare a sentire basta che stiano a vedere
non c’è che da stare lì assorbendo quel dialogo immobile
quel destino destinato da così tanto lontano
che non basteranno i suoi sforzi e la sua fiacca inventiva
ad affondarsi altrettanto nelle viscere dei versi

 

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(2011)

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se cerchiamo di capire il messaggio, eccoci di colpo
persi eccoci nuovamente figure lontane, sintomi,

allusioni a un’impressione di verità, se cerchiamo
di comprendere il messaggio, afferrando la chiave, eccoci

improvvisamente persi, istantaneamente figure
lontane, lontane, fragili, lontane figure fragili
di incomprensibilità, quando cerchiamo di capire

e non ci siamo, non siamo vivi non restiamo veri
non viviamo, non restiamo nemmeno cerchiamo più

quando ricerchiamo, eccoci di colpo persi, fragili
e lontani e dimenticati

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(2015)

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potremo dormire . quando sarà finita, noi siamo
freddi, come neve . fuori nel freddo, come se fossimo
freddi, come morti . che grattano di notte alla finestra

sperando di essere . uditi, noi siamo quei morti, quando
potremo guardarci . sarà davvero finita, noi siamo

quelli che rimangono . come morti sul piano della
battaglia, potremo . dormire, ci guarderemo allo specchio

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(2020)

Replay: Essere veri

9 maggio 2021

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Essere veri

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essere veri, restare veri, rimanere vivi,
essere vivi, essere, guardarsi attorno, osservare
la vita vera che vive, la vita che veramente

si fa guardare, la vera osservatrice del mondo,
la vita che è vera, essere autenticamente vivi,

veramente veri, gonfi d’orgoglio per la verità
radicale della vita, essere, essere, essere,

rimanere, stare vivi, restarsene tutti veri,
tutti i giorni, tutto il tempo, senza dubbi, senza tregua

 

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(2013)

Quasi all’origine

7 maggio 2021

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Quasi all’origine

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non, mai, forse, quasi, come, certo, sì, progressi veri
riduttivi, elementari, certo, certo, quasi, non
non siamo quasi, tornati, sì, forse, come ritorti

torturati, tentennanti, rivolti quasi alle stelle
progressi certi, rivolti verso volti quotidiani
non quasi ritorti, forse, non, mai, certamente mai

mai volere, mai tornare, non essere, non capire
quasi vivi, non morendo quasi mai, sì, quasi come

come tornando, sì, forse, come morendo, progressi
verso la tua fine, mai, ritorti sempre alle stelle

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(2016)

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quale altra parola . può toccarti, l’intimo si scioglie
nell’abbraccio tiepido . del plexiglass, silenzio fammi

male, per toccarmi . devi tingerti di vita, smettere
ogni trasparenza, . non mi potrai raggiungere, l’intimo
ha gridato immerso . nell’utero di plastica, vedevo

tutto, tutto, tutto, . silenzio perdimi, non sei vivo
stavolta, ti tocco . senza sentirti, tiepido, lucido

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(2019)

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Sotto il castagno

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perché le cose non sono quello che sono, perché
l’anima non resta l’anima, e nemmeno Dio è Dio,

perché quando ci abbandona il senso del silenzio siamo
persi in un silenzio enorme, in un vuoto di cose senza
cose, di anime senz’anima, di Dio che ha smarrito Dio,

perché sono state quello che sono le cose, quando
era anima l’anima, quando anche Dio stava sotto
il vecchio castagno o il fico aspettando che io passassi

per dirmi hai verificato che sia tutto a posto il mondo,
che restino ancora cose le cose, che tu sia tu,
per ricordarmi che c’era, che resta anima l’anima,
che le cose sono lì, da governare, e sono tue,

perché si sono smarrite, insieme con l’anima e Dio,
e sbircio sempre in quel posto vuoto, quando passo, sotto
il castagno o sotto il vecchio fico, quando io ero io

 

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(2017)

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