Io lo sapevo

17 novembre 2017

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Io lo sapevo


io lo sapevo una volta che cos’era il desiderio
di un sesso di un corpo di una esistenza che si stringesse

alle insolvenze del cuore, contro il respiro assetato
della mia immaginazione, io lo sapevo una volta

che cosa fosse volerti sino a sentire il dolore
dell’assenza della tua figura di carne nel mio

immediato intorno, erano paure non spiegate,
incomprensibili, sono, adesso, ancora incomprensibili

impossibilità quelle che fermano il nostro gesto
di piacere, come fosse evaporato il fluido oscuro

che trascorreva da te

 

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(2013)

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In treno

3 novembre 2017

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In treno

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addenti il panino, bocca da cavallo un poco ottuso
ma tranquillo, buono, mentre a destra ti scorre il paesaggio
tutto ingombro dei palazzi del centro, mastichi, bocca

che non ti posso sfuggire, mentre scorre tutto attorno
a noi una peristalsi di capannoni e di campi
insicuri, e poi ti fermi, bocca che appari impegnata

quasi a riflettere, mentre attorno non riesce a trionfare
nessuna vita specifica, nessun regime, né
alimentare e nemmeno di paesaggio, così che

mi diventi una metafora inutile, bocca equina
che riprendi, ora metodica, quel rito che scandisce
il tempo altrimenti vuoto

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(2013)

Impossibile

20 ottobre 2017

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Impossibile

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è impossibile negare che siano belle le donne
anche dove mi nascondo si stagliano prospettive
di scollature e di gambe e di occhi, se fossi cieco
la filosofia che seguo sarebbe molto migliore

 

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(2013)

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Non siamo quel verde

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non siamo quel verde là, non siamo il contenuto della
nostra esperienza più intensa, nemmeno l’odore siamo,

e nemmeno questa musica che riempie tutti i sensi,
non siamo l’orgasmo, quando crediamo di essere interi
nel momento, dentro l’attimo, non siamo lo stupore

della scoperta che noi persistiamo, giorno per giorno
attraversati

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(2013)

Replay: Domani mattina

3 ottobre 2017

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Domani mattina

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domani mattina dimmi che cosa vuoi che io sia,

nel frattempo ci sarà una festa, si berranno molte
bottiglie di birra, molte pagine di vita, una
inaspettata esperienza, sarai ancora la stessa

per segnarmi domattina sul registro del destino?

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(2013)

Replay: Dacci oggi la parola

19 settembre 2017

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Dacci oggi la parola

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dacci oggi la parola, quella che trema, che punge,
che sorride, la parola che disegna, che diventa,

imbarazzata, devota, screanzata, penetrante,
imbarazzante, sonora, drammatica, esilarante,

la parola che diventa, dacci oggi la parola

nostra, che parli per noi

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(2013)

Il mio ritmo

8 settembre 2017

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Il mio ritmo

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il mio ritmo segna il passo, le mie parole a fatica
fuoriescono dal bozzolo, è troppo densa la trama
di illusioni contrapposte che lo induriscono, vedi
cosa rimane

 

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(2013)

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Quando le cose si sciolgono

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quando le cose si sciolgono, quando le cose vincono,
quando la vita si guarda, quando il crepuscolo ride,

quando è già notte e le cose non sono fatte di cose
ma dell’ovatta del sogno, quando le cose si disfano

e noi confusi nel loro trascendere

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(2013)

Hai scavato

25 agosto 2017

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Hai scavato

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hai scavato alle radici, sei stata riconosciuta
come di qui, non ti basta più piangere adesso, adesso
che sei di qui ma non puoi veramente diventarlo,
adesso che non puoi più e non ancora diventarlo,
ora che vivi a cavallo e nella tua stabilità
vivrà sempre il tuo non essere né una casa né l’altra

 

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(2013)

Essere veri

7 luglio 2017

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Essere veri

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essere veri, restare veri, rimanere vivi,
essere vivi, essere, guardarsi attorno, osservare
la vita vera che vive, la vita che veramente

si fa guardare, la vera osservatrice del mondo,
la vita che è vera, essere autenticamente vivi,

veramente veri, gonfi d’orgoglio per la verità
radicale della vita, essere, essere, essere,

rimanere, stare vivi, restarsene tutti veri,
tutti i giorni, tutto il tempo, senza dubbi, senza tregua

 

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(2013)

Replay: Si disperdono

27 giugno 2017

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Si disperdono

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si disperdono nell’acqua, fanno tuffi, sono immersi
nel lago, sono l’oggetto di uno sguardo aereo che

non toccherà i loro corpi, non sentirà il loro fuoco
lenito dall’immersione, rimarrà una vibrazione

di atomi nel vuoto, non toccherà il loro bruciare
esser bruciati dal dio

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(2013)

Essendo precipitato

16 giugno 2017

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Essendo precipitato

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essendo precipitato nell’incertezza del ruolo
di seduttore non riesci a farti trasmettere il modo
atteso della tua azione nei confronti dell’oggetto

supposto del desiderio, non serve che tu diriga
i vettori del tuo sguardo verso chi già riconosce
l’incapacità che sta a monte del non saper fare,

radicata nell’assenza del saper desiderare
quello che desiderare è normale, nemmeno il sesso
smuove questa anoressia di vita

 

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(2013)

Eccomi qui

2 giugno 2017

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Eccomi qui

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eccomi qui, sto scendendo a Rimini, c’è una signora
dai capelli rossi e il naso adunco che nervosamente
si guarda attorno, ha paura che se non tiene in controllo

direttamente le cose queste si sciolgano in fumo,
oppure magari sta soltanto guardandosi attorno
per capire come fare a fumarsi una sigaretta

prima che il treno da Rimini inizi il prossimo balzo
asettico per Cesena, Forlì Faenza Bologna,
Modena Parma Milano, Lugano Zurigo Basel,

tutto il mondo oltre i confini periferici di Rimini,
tutto il mondo dentro il fumo che si perde alle mie spalle
tutto il mondo che si perde

 

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(2013)

Ecco gli ostacoli

19 maggio 2017

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Ecco gli ostacoli

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ecco gli ostacoli, arrivano dalla deriva di
quello che è stato, nascondono il mondo ai sensi nel nome
di un altro mondo, scompaiono tutte le cose vere,
vince la tua vita oscura

 

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(2013)

Replay: Pollicino

28 febbraio 2017

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Pollicino

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non sa che ha ucciso le figlie, ancora non sa cosa ha fatto,
nel suo letto sta sognando la carne morbida che
gli preparerà sua moglie al mattino, che ne vorranno
anche loro, di sicuro, le piccole pesti con
la coroncina dorata, una più bella dell’altra,
si leccheranno le dita, e non sa che ha ucciso le figlie,
non sa che il lago di sangue nel letto è del suo, i colpevoli
sono già molto lontani

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(2013)

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