Saldi poetici

29 settembre 2017

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Saldi poetici

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e dal droghiere
l’aspra luce a basso prezzo
delle pere

 

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(2017)

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Replay: Maree

26 settembre 2017

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Maree

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se volessi sparire
se volessi confondermi
con le onde con la terra con le foglie
con le spine con le rocce con la risacca
con il cielo con le nuvole con Dio
con gli dei ctonii che mi guatano la notte
con l’aria che sconvolge la quiete degli alberi
con l’ossessione delle maree
che tornano e tornano e tornano
io non voglio tornare
all’altalena massacrante
dell’odio e del perdono
ma se volessi sparire
sparirei

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(2006)

Il silenzio del disegno

22 settembre 2017

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Il silenzio del disegno

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il silenzio del disegno è fitto, non mancano solo
le linee delle parole, tutto si svolge all’interno
di una bolla di colore, in un nirvana di vettori
diafani allacciati in un complicato singolo nodo

 

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(2012)

Replay: Dacci oggi la parola

19 settembre 2017

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Dacci oggi la parola

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dacci oggi la parola, quella che trema, che punge,
che sorride, la parola che disegna, che diventa,

imbarazzata, devota, screanzata, penetrante,
imbarazzante, sonora, drammatica, esilarante,

la parola che diventa, dacci oggi la parola

nostra, che parli per noi

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(2013)

Filosofia di Facebook

15 settembre 2017

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Filosofia di Facebook

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dopo l’attimo
la chiara luce del mi piace
svanisce

 

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(2017)

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le voci che corrono negli occhi innamorati

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è solo un affanno, che tu senti, e non piuttosto
il destino che preme, che decide per te,
che suggerisce senza parole
come tu mi dovrai guardare
e perché non potrai non accettare
che la mia voce ti dia figura
che il mio sguardo ti ascolti
che la tua vita venga a disegnare la mia

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(2004)

Il mio ritmo

8 settembre 2017

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Il mio ritmo

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il mio ritmo segna il passo, le mie parole a fatica
fuoriescono dal bozzolo, è troppo densa la trama
di illusioni contrapposte che lo induriscono, vedi
cosa rimane

 

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(2013)

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Quando le cose si sciolgono

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quando le cose si sciolgono, quando le cose vincono,
quando la vita si guarda, quando il crepuscolo ride,

quando è già notte e le cose non sono fatte di cose
ma dell’ovatta del sogno, quando le cose si disfano

e noi confusi nel loro trascendere

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(2013)

I camini

1 settembre 2017

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I camini

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avanzano, stanno, avanzano ancora, stanno di nuovo
immobili, stanno fermi, là contro la luna bianca

che fuoriesce dal colore del cielo, azzurro, procedono
come in quel gioco che appena chi lo conduce si volta

scattano tutti, per poi tutti ripresentarsi immobili
quando lui torna a guardare, ecco, per le vie di roma,

uno due tre, i camini, ecco che avanzano, stanno,
contro la luna nel fondo, rossi ed immobili, avanzano,

uno due tre, stanno, avanzano ancora, si manterrebbero
quieti se loro potessero, al caldo, al tepore interno

del loro fumo, del loro stesso intestino, ci guardano
dal tetto sotto la luna chiara del cielo del mondo

di un altro mondo, avanzando, aspettando, scattando avanti
nell’attimo cieco, quando non li controlliamo più

 

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(2012)

Hai scavato

25 agosto 2017

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Hai scavato

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hai scavato alle radici, sei stata riconosciuta
come di qui, non ti basta più piangere adesso, adesso
che sei di qui ma non puoi veramente diventarlo,
adesso che non puoi più e non ancora diventarlo,
ora che vivi a cavallo e nella tua stabilità
vivrà sempre il tuo non essere né una casa né l’altra

 

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(2013)

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nel caffè del mattino il mio odore
diverso e così simile al tuo
descrive amaro e carnale
altre abituali occasioni, aromi
di conoscenze ripetute, sapori

mi guardo, ti guardo

i corpi appena passati
di quarantenni ben tenuti
brulicano di segnali
(sensuali, efficienti)

solo l’odore persiste univoco
nel caffè del mattino è già pieno
dei sudori intrecciati di domani

 

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

al di sotto della luce

11 agosto 2017

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al di sotto della luce
nascosta
sottratta alla vista del giorno
sta la città concreta del tuo amore
piena di vita e di suoni

e nel buio di silenzi dove tremano
mani non più toccate da altre mani

 

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

sei tu che controlli

4 agosto 2017

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sei tu che controlli
la mia spinta più antica
l’incomprensibile
volontà che esce
dalle parole senza forma
che vengono da giù

dal luogo in cui divinità
ignote e conosciute
si disperdevano
…………………..possenti
negli anni

 

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

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le ho viste anch’io le due querce
lei più snella, leggera
………………………….lui
più saldo, frondoso
ma entrambe belle, alte, leggermente
tortuose
………..cresciute sino alla vetta della torre

e sotto
un inviluppo di radici
mescolate
intrecciate
con chissà quale scambio vitale
per questa apparente aerea autonomia
tutta la vita

 

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

respiro stupori di luce

21 luglio 2017

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respiro stupori di luce
parole trapelano sabbia

sotto le mie mani
suoni salati

l’odore del sole
la notte
ti riempie la pelle di echi

 

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

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