Per via

8 aprile 2016

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Per via


di qua dalle montagne un’estesa
palude di loto mi trascende
a un orizzonte di palme, un bosco
bello come un’epoca dell’oro,
un’età della luce, un selvaggio
paese che non mi può ferire,
un paesaggio dipinto affollato
solamente dal mito

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(2009)

Orfeo

25 marzo 2016

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Orfeo


se le parole scorrono sul limpido
acciottolato dei suoni, e se la voce incanta
le ore che ci avvolgono, e se l’onda
del nostro pieno agire agita il mondo
del sentire e del sangue

siamo nel vero forse questa volta,
e dentro il solco del vivere che chiama
a sé le forze perché vince, e avverte
l’impulso dilagare dal respiro
di ogni nostra nota che si accende
della realtà che vibra

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(2009)

Orecchie e voci

11 marzo 2016

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Orecchie e voci


volano le voci vuote
eccitate nel silenzio
tracciano linee di fuoco
sopra vite inconsapevoli
attraversano la notte
sempre cercando un ritrovo
dove intrecciarsi e ogni volta
più vive e più vere crescere
stillando di lingua in lingua
e di si dice in si dice
componendo un planisfero
di insospettate illusioni
quando tese sopra il mondo
con le sue luci segrete
dalle orecchie della luna
il sangue gocciola ancora

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(2009)

Lo sguardo lungo

19 febbraio 2016

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Lo sguardo lungo


non un giardino lezioso
ma la geometria variabile
e astratta del coltivato
detta regole all’immagine
di queste palme su rocce
grigie contro il fondo grigio
del fiume e del cielo ansioso

il tempo si è fatto scudo
dell’invenzione ieratica
di un mitico giardiniere
di paesaggi un inventore
di silenziose preghiere
allo spirito che aleggia
primevamente sull’acqua

noi ci nascondiamo dietro
allo sguardo del fotografo
che inutilmente si sforza
di non capire o sentire
il fervore trattenuto
dall’atmosfera che canta
tra le colonne di palma


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(2009)

Replay: Nelle cose

16 febbraio 2016

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Nelle cose


non era indifferente non era
sempre la stessa cosa eri tu
che spostavi il nostro baricentro
al di fuori della permanente
monotonia del sentire tu
che ti infilasti dalla finestra
spalancata e semplice del cuore
in una notte imprevista quando
la vita flebile delle stelle
lusingava l’estate di tremiti
amari e troppo dolci e per me
il silenzio solamente era
uno spazio grigio contro il quale
si stagliavano gli increspamenti
di me medesimo quando ancora
parlasti tra le stoppie del grano
riarse e la voce era in te piena
testimonianza dell’emozione
contagiando la ricchezza in me
del mondo e dei suoi nuovi colori
esponendoti viva e capace
nel ritmo solare del cammino
nell’epifania del nostro esserci
di farti guardare dalle cose

 

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(2009)

Replay: Nel fiume

2 febbraio 2016

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Nel fiume


tanti mondi si dipanano
attorno al mio mondo assorto
dei pensieri e degli sguardi,
stanno sospesi sul cerchio
di questo fiume che è un cosmo
altrui, che non mi appartiene
non mi avvicina, mi affolla
goffamente di stupore
e invidia per tutti i mondi
che non raggiungerò mai


sopra questo mondo liquido
dentro il rifugio del mondo
nel cuore del mio vedere
e sognare, sotto il mondo
delle nuvole, del mondo
che mette in risalto il mondo
che è il mondo davvero vivo
denso, solido, appagante

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(2009)

Replay: Nel cuore

19 gennaio 2016

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Nel cuore


pam! siamo entrati nel mito di colpo
è argento e luce d’oro, è gesto
registrato nel sasso, esposto all’occhio
che corre da un divo all’altro, accarezza
le carni belle e dolci di statue
che hanno voce allo sguardo, forse al tatto
indiscreto, all’olfatto, al sogno,
e stanno alte sopra le cose, cose
esse pure, ma fremito insopprimibile
di Dio, quel Dio che stringe
e incendia e non perdona

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(2009)

Dei miti

24 dicembre 2015

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Dei miti


i miti dell’infanzia si dispersero
in questo groviglio di città
periferie di vetro e di cemento
e in mille sceneggiati alla tivù
giocati dentro a un mondo
di docili valori cittadini
svanirono nel chiasso tante storie
dello spirito dell’acqua dentro i fossi
degli alberi del miele della notte
innamorata di un bimbo come me
storie che non sentii storie che caddero
nel pozzo del mistero ancora prima
d’esser per me parola per lasciarmi
non più del mito di un mito dentro il dubbio
o quasi un’evidenza che più veri
gli unici che per noi portino senso
siano ora quelli vuoti – e la città mi parla

 

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(2009)

Replay: Regole

27 ottobre 2015

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Regole


quasi al principio esistessero
criteri diversi per
valutare il nostro amore
quando era solo una rete
di sguardi e di accenni timidi
dentro il mare della nostra
diffidenza naturale
di estranei sollecitati
casualmente da un sospetto
di affinità – quasi forse
ci vincolassero regole
per decidere se il nostro
sentimento fosse vivo
e destinato a durare
quando era solo un embrione
esaltante e delicato
di turbamenti reciproci
quando sancire quel nostro
destino era necessario
quasi al principio esistessero
regole nuove e specifiche
soltanto valide allora
per prepararci alla lotta
delle stagioni seguenti
dei patti per il futuro
di un sentire quotidiano
da ricontrattare giorno
dopo giorno integralmente
da stabilire ogni volta
ed ogni notte per sempre

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(2009)

Replay: Scorrono

13 ottobre 2015

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Scorrono


scorrono lenti gli sguardi, la luce
riveste l’acqua di un velo compatto
di sole e intesse la vista e le cose,
qualcuno si volta, indaga nel gruppo
dei volti che circondano il suo gesto,
lo investe da dietro la luce, scuro
contro il corso del sole, gli occhi attenti
lo incidono, spezzano l’unità
della figura contro il mito liquido,
la luce insiste invano, non ha scampo

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(2009)

Replay: Il dio roccia

29 settembre 2015

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Il dio roccia


appoggiato sulla roccia di lei
il dio insiste, persiste, perdura
pesante di roccia anche lui, glorioso
in alto, nell’alto, nel sole
sagoma oscura contro
il cielo, il dio che viene e
che feconda, che inonda
quella roccia che è lei, che
è noi, è terra, è mondo, il dio
che è egli stesso roccia, è cuore,
è vita, è ritornare al lento
avvilupparsi della pietra
intorno alla pietra che è se stessa,
è noi, è dio, è lei ora diversa
ora che in sé contiene
il soffio di un altro vivere
ora che darà luce a una pietra
che non sarà mai più pietra
né cielo, né sole, né roccia,
ma carne, ma sensi, ma tenero
giustapporsi di passioni
dove ora il dio, tenace,
gli si nasconde dentro,
lentamente assiduamente eternamente
vibrante

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(2009)

Replay: La salda torre

15 settembre 2015

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La salda torre


esiste, sale, si vede, pesa
si gonfia contro il cielo appannato
grida la sua pietra sopra il grido
stagnante dei riti, e si fa grande e
più grande, nel suo fronte ossessivo
di intagli, e colonne, e poi fastigi
che si incalzano a strati più fitti
sino alla gloria ferma del culmine


quando poi scende alla vita in basso
come promessa che è tutto eterno
che tutto si rinnova ed è immobile
che tutto rimane e ricomincia
per tutti gli evi di tutti e tutti
i mondi annidati dentro a noi

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(2009)

Perturbazioni

4 settembre 2015

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Perturbazioni


qualcuno che mi cerchi, proprio
quando non sono a casa, senza
lasciare mai il suo nome, senza
tradire indizi, qualcuno che corrughi
vagamente lo specchio orizzontale
che dal mondo
mi rimanda la figura del mio io,

salvo che il mare
dei riflessi vagheggiati
in verità
conta ben altre onde
nel vento delle vite altrui,
ben più efficaci
e amare perturbazioni

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(2009)

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I mercanti nel tempio


festoni di fiori festoni di merci
un impasto imprevedibile di sacro
e quotidiano un frenetico accalcarsi
di asciugamani e altorilievi con démoni
e tovaglie tappeti tessuti tiranti
e architravi e capitelli di antichissima
confezione sul lavoro monocorde
di rammendatori sarti stiratori
sotto il brusio delle dispute per vendere
sotto il broncio silenzioso dei soffitti
dove ancora si consuma una tensione
immutabile e simbolica ignorata
dalla vita che conta, che ti dà il resto

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(2009)

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Il cimitero ebraico


bisogna guardare, non importa
che l’antico cimitero ebraico
di una città sbagliata dell’India
poco ci proponga da vedere,
si deve guardare per potere
immaginare, occorre osservare
l’erba che è cresciuta e le scrostate
pareti di tombe mai così
fuori posto, tracce di quel viaggio
fuori misura diretto a un mondo
di fortuna aliena, dove solo
forse si potesse mai decidere
che quel luogo ora è il tuo, porta i morti
della tua gente, accoglie nell’erba
la tua eterna adesione all’altrove,
i tuoi occhi nel muro ammuffito

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(2009)

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