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di che cosa discutiamo quando il silenzio si impone
e si smette di discutere o almeno sembra così

ma appena dietro le quinte si sbranano i nostri cuori
e il tacere si rivela il più diretto e grande oltraggio

ma di che cosa discutono le coscienze nascoste
di quello che annaspa sotto la correttezza cortese

di quello che azzanna sotto queste labbra dolci e morbide
di quello che ci attraversa senza poterlo tenere

senza poterlo nemmeno direttamente guardare
senza morire nel dentro senza morire di dentro

senza morire morire tra noi

 

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(2018)

Replay: Insalata (6)

18 settembre 2022

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Insalata (6)



carote ed una mela acidula
ridotte a brevi filamenti
tollerano bene un eccesso di limone
insieme a sale e olio

resta il problema di come accompagnare
questa fresca e gradita acidità
destinata a coprire ogni sapore
delicato, ogni sugo di carne, ogni formaggio

non qualsiasi dote
è dote di una buona sposa

meglio allora alternare, separare, relegare
in posizione autonoma
questa breve gioia del palato

quasi una frutta in punto anticipato

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(2006)

Replay: Non dimostrarsi

11 settembre 2022

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Non dimostrarsi

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prendere un’aria oggettiva non dimostrarsi coinvolti
usare terze persone evitare le metafore

che possano dimostrare qualche attenzione fantastica
nei confronti delle cose che ci attraversano scrivere

simulando una stazione del non esserci morire
almeno un poco ogni verso ma morire veramente

non fingere ed ostentare un dolore costruito
lasciare il nulla fluire che ci fa pieni di voci

 

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(2011)

Replay: Insalata (5)

4 settembre 2022

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Insalata (5)

 


a un’indivia dal sapore deciso
tagliata sottile aggiungo
un battuto di scorza di limone
radice fresca di zenzero e scagliette
di cioccolato nero molto amaro

l’eccesso di freschezza può sfumare
nel calore, come ben sanno
gli amanti del mentolo

si condirà solo per ribadire
che di insalata si tratta,
in modo da non scordare
la natura vegetale
dei profumi che si chiamano nell’ombra
di un ardore che qui si accenna appena

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(2006)

Replay: Eccoci qui

31 luglio 2022

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Eccoci qui

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ed eccoci ancora qui, di nuovo incastrati al mattino
in questo sogno di viaggio, in questo restarsene soli

dentro al mondo delle cose che sembrano continuare
a scorrere, che ci sembrano destinate a mutare,

che ci sembrano importanti, che ci sembrano essenziali
di nuovo incastrati all’alba dentro il treno del futuro

dentro al mondo delle cose che sembrano continuare
la nostra supposta crescita, l’illusione del mondo

delle cose che ci sembrano migliori oggi di ieri
che sembrano continuare a scorrere, ed eccoci qui

 

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(2016)

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poema della cavalletta
mezza luna e mezza cioccolato
la notte si aggira tra i letti
ubriachi di malinconia
la cavalletta non ama la notte
lei crede che sia un enorme buco
in cui qualche volta saltando
si va a finire
per questo è indecisa tra noia e paura
la cavalletta sbadiglia
con le sue lunghe zampe accarezza
un filo d’erba
mezzo addormentato e mezzo candito


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(1980)

Replay: Nome buio

10 luglio 2022

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Nome buio

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nome buio della morte
vecchio nome della sorte
sorte nera del morire
guardami ascoltami vivere

 

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(2013)

Replay: In fondo

26 giugno 2022

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In fondo

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nel percorrere la china sino in fondo, nel discendere
sino al fondo del dilemma che ci attanaglia, nel prendere
sempre più velocità man mano che ci avviciniamo
al fondo, nel contemplare l’abisso, nel contemplare
quel fondo che non ha fondo che si racconta rimanga
proprio al fondo dell’abisso, nel discendere la china
senza attesa di ritorno, nel ritornare nel fondo

che ci conosce, che sa di familiare, di antico

 

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(2016)

Replay: Nel mio nome

12 giugno 2022

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Nel mio nome

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nel mio nome non sappiamo, non troviamo nel mio nome
cosa necessario fare sia, non ci turbiamo mai

per le conseguenze, non sappiamo quale evoluzione
potranno avere i miei sensi, non ripercorriamo come
cavie il cunicolo cieco del terrore terminale,

non sappiamo nel mio nome quale l’interpretazione
sia che ci è permesso dare del mondo dove le cose
nel quotidiano trionfano, ma non le conosciamo,

non le sappiamo incontrare, non ci basta il nostro nome
quando serve questo nome quando poi mai lo incontriamo

 

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(2013)

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Della poesia sentimentale

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mi piacerebbe moltissimo saper scrivere un canto
sentimentale, alternando il mio sentimento al rimpianto

e il cuore al dolore, e l’anima alla ragione implacabile,
mi piacerebbe moltissimo non essere soltanto

uno che ama le voci che tornano, si ripetono
che ama i suoni delle voci che insistono, che ripetono

il cuore e il dolore e il cuore, l’amore il cuore il dolore,

senza nessun sentimento, senza nessuna passione,
solo suoni dolorosi, solo voci che ripetono

suoni, voci, note oscure di quel mondo che si sente
vibrare di sotto, senza comprensione, sentimento,

emozione, solo sordida pulsione

 

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(2016)

Replay: Nel dopo

15 Maggio 2022

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Nel dopo

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io non ci voglio pensare io non ci devo pensare
io non ci posso non posso non posso pensarci devo

trovare un ritmo diverso devo trovare quel ritmo
che permette di negare il pensiero l’onda che torna

il riflusso del sapere negare la mia coscienza
che quello che non poteva non accadere è accaduto

e siamo di là nell’altra sponda nel regno del dopo
da negare da negare da costringere nel ritmo

del tuo giorno dopo giorno che si apre

 

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(2013)

Replay: Insalata (2)

8 Maggio 2022

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Insalata (2)



la polpa oleosa dell’avocado
va maciullata con cipolla tropea
e un suggerimento di peperoncino
insieme a aceto e sale e qualche noce

si aggiunga il tutto a un’insalata
verde e non amara, tagliata fine,
mescolando e condendo con olio a piacere,
sino a raggiungere un amalgama
quasi burroso, verde su verde,
fragranza su freschezza

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(2006)

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correlativo oggettivo
questa mina deflagrante
segnata da quella rima
prima inquietante e motivo
poi di rapida incertezza
sul senso della bellezza
spiegata dalle parole
legate in un verso privo
di rilevanze sonore
correlativo oggettivo
aculeo del mio dolore

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(2010)

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Nel caldo nell’acqua

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nel caldo nell’acqua calda gocciolando quando esci
nell’aria calda nel caldo nel caldo nel buio vieni
fuori lasciando una traccia di calore di silenzi

quasi come abbandonati di umidità di sommessi
trofei di sussurri sparsi gorgogli diffusi reti
di parole che attraversano l’aria sentieri incerti

di sguardi caldo bagnato buio gocciolando esci
ma non è giorno non freddo non rinascono i pensieri
nel giardino della pelle nel controcanto dei gesti

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(2013)

Replay: Insalata (1)

10 aprile 2022

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Insalata (1)



lascio perle di uva passa dolce
ad imbibersi d’aceto, peperoncino acceso,
e lune esili di cipolla, varie ore
in un bicchiere, che ben si gonfi
lo zucchero di calore

pesto nel mortaio qualche noce

taglio una scarola croccante e amara,
esaltandone l’asprezza con le scure
fogliette di rucola, cui aggiungo
rosse, pallide e traslucide
pellicole di rapanelli, a stuzzicare
il naso

il tutto, mescolato al momento di condire,
sarà un percorso nel labirinto
fresco e agro del vegetale crudo
cosparso di minute
emozioni di fuoco

 

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(2006)

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