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Permanenza dell’attimo


il sole scalda la nuca l’ombra disegna lontano
il profilo del rimpianto attorno sarebbe silenzio

se nelle mie orecchie i fili non portassero un quartetto
Razumovsky e in questo limbo tra natura ed artificio

crescono le mie parole come pulsioni selvatiche
ma presto addomesticate come profili di un vivere

trattenuto e forse debole ma reso duraturo
almeno quanto lo può tutto quello che sta scritto

 

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(2017)

Replay: Io

10 ottobre 2021

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Io


quando io ti dico io, tu lo sai bene che io
mi confondo su che cosa sia io, che cosa ti stia
dalla mia parte dicendo, mi è assai più chiaro che cosa

sei tu, progetto del mio desiderio, soggetto che
irrompe, dialoga, segna la persistenza dell’essere

veri, teneri, concreti, amari, capaci, di dire
a loro volta tu, specchio che mi da forma, la più

desiderata di tutte le parole, a dissipare
tutti i sospetti, mattone prodigioso dell’esistere
davvero

 

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(2012)

Replay: Art Tatum

3 ottobre 2021

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Art Tatum


perle di note metalliche di grappoli percossi
di riverberi felici di trasparenze di vetri

colorati note verdi rosse azzurre così gialle
come sarebbe impossibile farne altre ancora così

felici che l’ansia che contengono non si rivela
resta distesa nel fondo rimane quell’orizzonte

che circondava noi senza mai arrivare a toccarci

 

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(2017)

Replay: Io lo sapevo

26 settembre 2021

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Io lo sapevo


io lo sapevo una volta che cos’era il desiderio
di un sesso di un corpo di una esistenza che si stringesse

alle insolvenze del cuore, contro il respiro assetato
della mia immaginazione, io lo sapevo una volta

che cosa fosse volerti sino a sentire il dolore
dell’assenza della tua figura di carne nel mio

immediato intorno, erano paure non spiegate,
incomprensibili, sono, adesso, ancora incomprensibili

impossibilità quelle che fermano il nostro gesto
di piacere, come fosse evaporato il fluido oscuro

che trascorreva da te

 

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(2013)

Replay: Giorno per giorno

19 settembre 2021

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Giorno per giorno

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passo dopo passo mossa dopo mossa giorno dopo
altro giorno altra mossa altro passo dopo tutto
dopo tutto quello che continuamente costruiamo

sulle cose tra le cose nelle cose che incontriamo
passiamo loro davanti mobilitiamo il tracciato

delle loro persistenze giorno dopo giorno dopo
altro nuovo giorno siamo proprio noi quelli che smettono
di trovare un senso in loro, ma rimangono le cose

insensatamente passo per passo mossa per mossa
giorno per giorno

 

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(2016)

Replay: Ballatetta

12 settembre 2021

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Ballatetta

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la strada sopra le nuvole dove il tuo cuore termina
la via stretta e astratta dove il sentimento cerca il proprio

reciproco altrove locus terribilis dell’amore
casa infestata del gesto che tu pretendi gentile

sensuale intenso avvolgente la strada dentro l’inferno
dove il tuo cuore avvizzisce perché il suo altrove sta altrove

e non c’è scampo non c’è nessun gesto con cui tu possa
riportare il sentimento alla materia del gesto

non rimane alcun amore lungo la via dove termina
astratto e stretto il tuo cuore

 

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(2017)

Replay: In treno

5 settembre 2021

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In treno

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addenti il panino, bocca da cavallo un poco ottuso
ma tranquillo, buono, mentre a destra ti scorre il paesaggio
tutto ingombro dei palazzi del centro, mastichi, bocca

che non ti posso sfuggire, mentre scorre tutto attorno
a noi una peristalsi di capannoni e di campi
insicuri, e poi ti fermi, bocca che appari impegnata

quasi a riflettere, mentre attorno non riesce a trionfare
nessuna vita specifica, nessun regime, né
alimentare e nemmeno di paesaggio, così che

mi diventi una metafora inutile, bocca equina
che riprendi, ora metodica, quel rito che scandisce
il tempo altrimenti vuoto

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(2013)

Replay: Cuspide di mondo

29 agosto 2021

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Cuspide di mondo

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suoni morbidi parole che non capisco, aspettiamo
nella pausa tra due voli, limbo di un luogo che è

sempre solo un altro luogo, parole morbide suoni
che si prolungano come il bordone all’essere soli

questa cuspide di mondo, non essendo noi né prima
né dopo, ma mentre, adesso, durante, attraverso, suoni

 

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(2017)

Replay: Impossibile

22 agosto 2021

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Impossibile

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è impossibile negare che siano belle le donne
anche dove mi nascondo si stagliano prospettive
di scollature e di gambe e di occhi, se fossi cieco
la filosofia che seguo sarebbe molto migliore

 

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(2013)

Replay: Poetico nirvana

15 agosto 2021

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Poetico nirvana

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così si possono scrivere versi fatti di niente
purissima poesia, libera da condizionamenti

propaganda, sentimenti, versi che versano aria
nel lago del cuore, rime senza motivo, assonanze

gratuite, così si può raggiungere il nirvana dell’
espressione, al di là d’ogni passione, così si leva

tutto quello che non serve, tutto quello che ci incardina
giorno su giorno nell’essere

 

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(2017)

Replay: Imminenza

8 agosto 2021

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Imminenza

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che sta per piovere, che
l’aria si è fatta più fresca,
che il cielo è adesso pesante,
che annuso l’odore che
produce la terra, che vedo
tutte le cose all’intorno
in sussulto, bisbigliare
piano la propria apprensione
che mi stanno trasmettendo
voce dopo voce, albero
dopo albero, visione
dopo visione, inquietudine
vasta, alta, grigia, fresca
sino al tramestio di inizio
dei battiti di tempesta
delle parole dell’acqua
delle lacrime degli angeli
d’ansia diffusi a distendere
le trombe gravi del tuono

 

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(2011)

Replay: Saldi poetici

1 agosto 2021

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Saldi poetici

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e dal droghiere
l’aspra luce a basso prezzo
delle pere

 

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(2017)

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Il silenzio del disegno

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il silenzio del disegno è fitto, non mancano solo
le linee delle parole, tutto si svolge all’interno
di una bolla di colore, in un nirvana di vettori
diafani allacciati in un complicato singolo nodo

 

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(2012)

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Filosofia di Facebook

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dopo l’attimo
la chiara luce del mi piace
svanisce

 

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(2017)

Creta

16 luglio 2021

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Creta

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di creta crepata avremo le gambe, i piedi, le dita
saremo asciugati come un campo asciugato dal sole
d’estate, un fondo di lago, un cretto dalle crepe larghe

ricettacolo d’insetti, sospetto di umidità
nel fondo delle fessure, rimarrà scura la pelle

che si rivela nei sandali che calpestano il deserto
e incidono il tempo

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(2017)

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