Non dimostrarsi

15 giugno 2018

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Non dimostrarsi

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prendere un’aria oggettiva non dimostrarsi coinvolti
usare terze persone evitare le metafore

che possano dimostrare qualche attenzione fantastica
nei confronti delle cose che ci attraversano scrivere

simulando una stazione del non esserci morire
almeno un poco ogni verso ma morire veramente

non fingere ed ostentare un dolore costruito
lasciare il nulla fluire che ci fa pieni di voci

 

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(2011)

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Replay: Insalata (5)

12 giugno 2018

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Insalata (5)

 


a un’indivia dal sapore deciso
tagliata sottile aggiungo
un battuto di scorza di limone
radice fresca di zenzero e scagliette
di cioccolato nero molto amaro

l’eccesso di freschezza può sfumare
nel calore, come ben sanno
gli amanti del mentolo

si condirà solo per ribadire
che di insalata si tratta,
in modo da non scordare
la natura vegetale
dei profumi che si chiamano nell’ombra
di un ardore che qui si accenna appena

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(2006)

Eccoci qui

8 giugno 2018

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Eccoci qui

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ed eccoci ancora qui, di nuovo incastrati al mattino
in questo sogno di viaggio, in questo restarsene soli

dentro al mondo delle cose che sembrano continuare
a scorrere, che ci sembrano destinate a mutare,

che ci sembrano importanti, che ci sembrano essenziali
di nuovo incastrati all’alba dentro il treno del futuro

dentro al mondo delle cose che sembrano continuare
la nostra supposta crescita, l’illusione del mondo

delle cose che ci sembrano migliori oggi di ieri
che sembrano continuare a scorrere, ed eccoci qui

 

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(2016)

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poema della cavalletta
mezza luna e mezza cioccolato
la notte si aggira tra i letti
ubriachi di malinconia
la cavalletta non ama la notte
lei crede che sia un enorme buco
in cui qualche volta saltando
si va a finire
per questo è indecisa tra noia e paura
la cavalletta sbadiglia
con le sue lunghe zampe accarezza
un filo d’erba
mezzo addormentato e mezzo candito


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(1980)

Nome buio

1 giugno 2018

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Nome buio

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nome buio della morte
vecchio nome della sorte
sorte nera del morire
guardami ascoltami vivere

 

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(2013)

Replay: Insalata (4)

29 maggio 2018

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Insalata (4)



diverse combinazioni d’insalate
può condire questa bagna cauda,
per ottenere la quale si soffrigga
l’aglio tritato, ben badando
che non pigli colore, né il sapore
del bruciato, e aggiungendo
l’odore dell’acciuga, appena a sciogliersi
nell’olio caldo

questa breve
avvisaglia invernale, o novembrina,
avvolgerà di malinconia
la morbidezza della misticanza,
le foglie tenere della valeriana nuova,
e pure ancora
le fragilità amare del tarassaco,
della cicoria, dello spinacio

c’è tutto il senso
del vivere in questo connubio
di rinascita e decadimento

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(2006)

In fondo

25 maggio 2018

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In fondo

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nel percorrere la china sino in fondo, nel discendere
sino al fondo del dilemma che ci attanaglia, nel prendere
sempre più velocità man mano che ci avviciniamo
al fondo, nel contemplare l’abisso, nel contemplare
quel fondo che non ha fondo che si racconta rimanga
proprio al fondo dell’abisso, nel discendere la china
senza attesa di ritorno, nel ritornare nel fondo

che ci conosce, che sa di familiare, di antico

 

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(2016)

Replay: Il cerotto

22 maggio 2018

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Il cerotto



ecco, ho tolto il cerotto,
sono passati tre giorni,
la pelle vecchia si appoggia,
separata, a quella nuova,
c’è un punto rosso nel mezzo,
un cuoricino di sangue,
un messaggio dall’interno
di me alle mie razionali
civilizzate emozioni,
un piccolo volto vivo
del mio corpo forestiero
a me stesso, quasi fosse
anche lui in possesso d’una
parola legittimata
a trasmettere il senso

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(2011)

Nel mio nome

18 maggio 2018

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Nel mio nome

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nel mio nome non sappiamo, non troviamo nel mio nome
cosa necessario fare sia, non ci turbiamo mai

per le conseguenze, non sappiamo quale evoluzione
potranno avere i miei sensi, non ripercorriamo come
cavie il cunicolo cieco del terrore terminale,

non sappiamo nel mio nome quale l’interpretazione
sia che ci è permesso dare del mondo dove le cose
nel quotidiano trionfano, ma non le conosciamo,

non le sappiamo incontrare, non ci basta il nostro nome
quando serve questo nome quando poi mai lo incontriamo

 

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(2013)

Replay: Insalata (3)

15 maggio 2018

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Insalata (3)



serve un radicchio rosso acre
di Chioggia o trevigiano
su cui si faccia base

le arance andran tagliate
a lamine sottili, e poi a spicchi
(che ciascuno conservi e polpa e buccia)
e poi condite
con abbondante pepe

dolce su amaro, dunque,
col cuore caldo, rosso
su rosso, con sale
e olio a ammorbidire
l’improbabile unione
di due imperi lontani

qualche sparuto pistacchio,
come per caso caduto nel fuoco,
procurerà qua e là
effimere illusioni di freschezza

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(2006)

Della poesia sentimentale

11 maggio 2018

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Della poesia sentimentale

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mi piacerebbe moltissimo saper scrivere un canto
sentimentale, alternando il mio sentimento al rimpianto

e il cuore al dolore, e l’anima alla ragione implacabile,
mi piacerebbe moltissimo non essere soltanto

uno che ama le voci che tornano, si ripetono
che ama i suoni delle voci che insistono, che ripetono

il cuore e il dolore e il cuore, l’amore il cuore il dolore,

senza nessun sentimento, senza nessuna passione,
solo suoni dolorosi, solo voci che ripetono

suoni, voci, note oscure di quel mondo che si sente
vibrare di sotto, senza comprensione, sentimento,

emozione, solo sordida pulsione

 

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(2016)

Replay: Sangue

8 maggio 2018

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Sangue



e quando il gambo ha ceduto
di colpo è scattato avanti
il coltello, liberato
dai vincoli verso il dito
di carne, più in basso, vero,
gonfio di un sangue scarlatto
che si rivela alla vista
pian piano, in un fiume piccolo
di morbosa meraviglia,
da guardare, inquieto, splendido,
una minuscola vita
disciolta e morente, scura,
lucida, pulsante, strana
contro il verde acceso della
verdura

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(2011)

Nel dopo

4 maggio 2018

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Nel dopo

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io non ci voglio pensare io non ci devo pensare
io non ci posso non posso non posso pensarci devo

trovare un ritmo diverso devo trovare quel ritmo
che permette di negare il pensiero l’onda che torna

il riflusso del sapere negare la mia coscienza
che quello che non poteva non accadere è accaduto

e siamo di là nell’altra sponda nel regno del dopo
da negare da negare da costringere nel ritmo

del tuo giorno dopo giorno che si apre

 

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(2013)

Replay: Insalata (2)

1 maggio 2018

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Insalata (2)



la polpa oleosa dell’avocado
va maciullata con cipolla tropea
e un suggerimento di peperoncino
insieme a aceto e sale e qualche noce

si aggiunga il tutto a un’insalata
verde e non amara, tagliata fine,
mescolando e condendo con olio a piacere,
sino a raggiungere un amalgama
quasi burroso, verde su verde,
fragranza su freschezza

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(2006)

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Cromatica progressione discendente

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nella delusione nella depressione nella vostra
valutazione del vivere già esaurita in partenza
nella calmierizzazione dei sentimenti violenti
del dilagare dei sensi nella depressione della

volgarizzazione dei sentimenti emergenti nella
vostra delusione vostro esaurimento nella vostra
canzone triste canzone delusione digressione
defezione disaccordo con le canzoni del mondo

con questa triade minore settima diminuita
cromatica progressione discendente quasi nostra
delusione diversione avvertimento

 

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(2016)

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