(girasoli, grano)

26 agosto 2016

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(girasoli, grano)
odori
corpi
hanno agitato la notte
vanamente lunga
mentre qui
il sesso numinoso del sole
– non il mio –
infiamma l’onda del grano
……dei girasoli
……che di qua e di là dalla strada
……screziano gli occhi
di questo giallo
sul verde
così ancora gonfio
del buio fresco
dei corpi
……odori
……di cui la notte
……trasuda

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

ci guardiamo in silenzio

19 agosto 2016

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ci guardiamo in silenzio
al di là del silenzio
consapevoli di colpo
dei pensieri dell’altro

come quando, poco prima della fine
tutto si ferma e l’ombra
delle nuvole corre veloce
sulle montagne di fronte

 

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

di comune accordo

12 agosto 2016

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di comune accordo
ci saremmo lasciati
…….se fosse accaduto

ci ha invece risparmiato
questa tristezza, la vita
riannodando consonanze
che parevano perdute, ormai

restaurando complicità
comuni pudori
………………..desiderio
di trovare nei sensi dell’altro
la soluzione di almeno qualcuna
delle nostre autonome angosce

 

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

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argomenti per una passione
mentre il tuo respiro alle mie spalle
regolare va e viene
argomenti per una passione che
inciampa ogni mattina nel lavaggio
delle tazze del caffelatte nel badare
ai bambini che facciano pipì che abbiano
mangiato a sufficienza che possano
dormire quando crollano dal sonno
che si incaglia verso sera nella tua
nella mia fatica a riannodare
persistenti diatribe sulla
pulizia della cucina sul posto
dei vestiti ancora da indossare e non
ancora sporchi
argomenti che vanno ogni volta trovati e che non
si seguono come i
ciottoli disseminati una volta nei boschi
della nostra favola

 

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

e a volte non capendo

29 luglio 2016

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e a volte non capendo
perché siamo
cosa siamo
non percependo nemmeno
la variazione richiesta
sul tema di noi stessi
non riuscendo
a capire
perché non si possa capire
questa relazione che ci stringe
pur così semplice
inutile
efficace

 

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

imprevista

22 luglio 2016

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imprevista
la malinconia serpeggia tra le conquiste
dell’io
giorno dopo giorno
minuto dopo minuto non sappiamo
cosa fare del minuto che viene
del giorno che seguirà
inventando
strategie di dilazione
ossessioni curatrici
periferie della volontà
non siamo
non siamo più
scrigni di energia
rotta qua e là qualche barriera
liberamente
fluiamo

 

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Pubblicata in La nostra vita, e altro, Udine, Campanotto editore, 2004

Replay: Non ho mostrato

19 luglio 2016

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Non ho mostrato

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non ho mostrato a nessuno il rovescio della mia
vita, non ho raccontato a nessuno il lato nascosto

di come stanno le cose, a nessuno ho permesso di
scartabellare nel ventre di quello che sta nascosto

dentro il ventre più profondo dell’anima, dentro i vani
del ventricolo di mezzo, dentro il cuore della melma

del mio cuore, non ho detto a nessuno chi sono, non
dirò a nessuno che sono, che sono qui, che ci sono,

non possiedo le parole per discendere là dove
le parole non ci servono più, le parole per

saper tacere davvero

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(2012)

Innumerevoli

15 luglio 2016

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Innumerevoli

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ancora una volta ancora
quattro cinque innumerevoli
sono le occasioni perse

 

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(2011)

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Parole dietro parole

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parole dietro parole, sopra il diagramma dell’ansimo
corre un reticolo fitto di voci, dicono che

non ci può essere uscita, sono sorvegliate tutte
le porte, nelle parole corre un più denso silenzio

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(2013)

Alle promesse

8 luglio 2016

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Alle promesse

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alle promesse degli occhi disattese, alle promesse
disattese dei suoi occhi, bisogna comunque credere,

bisogna comunque illudere quanto si può sottrarre
alla ragione, che grida attenzione attenzione non

puoi permetterti di credere davvero a quello che
sai non essere possibile, comunque bisogna credere

al tuo bisogno di credere che i simboli siano segni
di un vero al di là del vero, perché i sensi percepiscono

davvero tutte le buie ragioni dei sogni

 

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(2013)

Replay: Verso per verso

5 luglio 2016

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Verso per verso

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verso per verso, improvvise schiarite nell’incoscienza
della voce, verso a verso, voce a voce, l’incertezza
sventa volto su volto, compone l’insicurezza

con la mia ragione vuota, mia vigile incandescenza
dei sensi, mia voracissima vita, mia avvelenata
speranza, mia vivacissima voglia di farmi voce

a mia volta nel mio essere, nella presenza avara
di chi mi dichiara: io, potrei veramente volere,
potrei vantarmi di vivere davvero dentro me,

e persino essere voce verso per verso di me,
voce per voce del mondo, viso a viso, mondo a mondo

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(2012)

Adesso

1 luglio 2016

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Adesso

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è adesso, al mattino delle sei, che si incrocia sul treno
il destino, nella parte di un controllore pedante

o di una bionda dall’aria affannata o di quel sedile
macchiato d’indefinibili resti di chissà cosa

di poco amabile, tragico nella sua mattiniera
instabile indegnità, questo insistere dell’intera

compagnia per ribadirmi ciò che giorno dopo giorno
non arriverò a capire, quasi percependo che

pure io vi devo avere il mio ruolo, e non rimanermene
qui in platea intorpidito dall’impossibilità

dell’ora e di questo buio ancora spalmato di fuori

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(2011)

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Una poesia filosofica

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una poesia filosofica, una percezione mistica,
uno svanire di cose, non rimane che l’essenza,

rimane soltanto l’anima appesa dentro il pensiero,
ogni sapore si è perso, siamo fatti di silenzio

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(2013)

Pirulipin

24 giugno 2016

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Pirulipin

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pirulipin! come saltano saltellano costellano
come ritornano smettono riprendono e lallero
pirolipon pirolin! discutono smettono sono
solamente suoni dentro questa nostra bolla vuota

sono note che divorziano che abbandonano solo
suoni dentro questa nostra ossessione quando saltellano

abbandonano divorziano e pirulipin sbrindin
sbrindulin soltanto suoni caramelle organizzate

multicolori nell’aria che sa di blu

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(2015)

Replay: Sopra il mare

21 giugno 2016

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Sopra il mare

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una brezza più azzurra
rende vivo lo specchio del mattino

non c’è silenzio nello zàffiro dell’aria
ma una voce globale che traspare
dal limpido dolore delle cose
nel gioco leggero delle nuvole

sopra il mare di dentro, tanto freddo
e buio di passioni

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(2008)

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